Materie del servizio
A chi è rivolto
Il servizio si rivolge a bambini e ragazzi minorenni (0-17 anni) residenti nei Comuni dell'Unione Rubicone e Mare e alle loro famiglie che si trovano in condizioni di temporanea difficoltà organizzativa, fragilità sociale, educativa o relazionale, per i quali sia necessario un progetto di affiancamento professionale a tutela del minore.
Descrizione
La misura prevede lo svolgimento di prestazioni personalizzate a forte valenza educativa e sociale per prevenire situazioni di disagio, emarginazione o allontanamento del minore dal proprio contesto. Gli interventi, guidati da educatori professionali o operatori socio-assistenziali qualificati, comprendono l'affiancamento del minore nello svolgimento dei compiti scolastici, lo stimolo all'autonomia personale, l'organizzazione del tempo libero e l'accompagnamento ad attività aggregative territoriali. Il servizio agisce contemporaneamente come supporto diretto ai genitori per aiutarli nella gestione della routine quotidiana e nell'organizzazione domestica, integrandosi con le scuole e i servizi specialistici (AUSL).
Come fare
Per accedere al servizio è necessario attivare la valutazione del Servizio Sociale Professionale. L'iter prevede di contattare lo Sportello Sociale del proprio Comune di residenza per fissare un appuntamento e svolgere un colloquio conoscitivo con l'Assistente Sociale dell'area Minori. L'operatore effettua un'analisi approfondita del nucleo e del contesto di vita del bambino, definendo d'intesa con la famiglia il Progetto Quadro o il Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) che formalizza gli obiettivi educativi, i giorni e il monte ore settimanale di intervento. Nei casi di tutela legale, il servizio può essere attivato su mandato formale dell'Autorità Giudiziaria.
Cosa serve
Per completare l'istruttoria amministrativa e definire la posizione del nucleo all'interno dei criteri del servizio, i genitori devono presentare l'attestazione ISEE ordinario o ISEE minorenni in corso di validità, un documento di identità valido del richiedente e del minore, unitamente a eventuali relazioni scolastiche o documentazione specialistica della Neuropsichiatria Infantile (NPIA) qualora siano presenti fragilità certificate nello sviluppo o disabilità del bambino.
Cosa si ottiene
Si ottiene l'attivazione formale degli interventi educativi e assistenziali a domicilio da parte del personale qualificato incaricato dall'Unione, secondo i tempi e le modalità concordate nel Piano Assistenziale Individualizzato (PAI).
Il minore beneficia di un accompagnamento mirato alla crescita e al successo formativo, mentre il nucleo familiare ottiene un supporto concreto per il superamento delle proprie fragilità e un monitoraggio professionale costante a tutela del benessere dei figli.
Tempi e scadenze
La richiesta per avviare la valutazione e l'attivazione del servizio domiciliare può essere presentata dai genitori in qualsiasi momento dell'anno, poiché lo sportello non prevede scadenze fisse. L'effettivo avvio delle prestazioni a casa dipende dai tempi tecnici necessari per l'istruttoria professionale del caso, dalla definizione del progetto condiviso e dalla disponibilità di risorse nel budget del servizio gestito dal distretto dell'Unione, applicando criteri di priorità per le situazioni di emergenza segnalate dall'Autorità Giudiziaria.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026, 12:21