Materie del servizio
Motivo dello stato
Servizio ancora in preparazione da parte di Ministero e INPS per il 2026.
A chi è rivolto
Il servizio si rivolge ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, residenti nei Comuni dell'Unione Rubicone e Mare, regolarmente iscritti all'Anagrafe comunale e titolari di una certificazione ISEE ordinario in corso di validità entro la soglia ministeriale massima stabilita di 15.000,00 euro. L'assegnazione segue criteri di priorità legati alla presenza di figli minori e all'indicatore economico più basso. Il beneficio è incompatibile con la percezione di altre misure di inclusione sociale o sostegno alla povertà (come l'Assegno di Inclusione - ADI) o ammortizzatori sociali (NASpI, CIG) percepiti anche da un solo componente del nucleo.
Descrizione
La misura prevede l'assegnazione di un contributo economico una tantum (di un importo stabilito dal Ministero competente) erogato su una carta prepagata Postepay. Il fondo è finalizzato a contrastare l'inflazione e il caro-vita, supportando la spesa quotidiana dei nuclei familiari più vulnerabili. L'elenco dei beneficiari viene elaborato direttamente dall'INPS sulla base di criteri automatici incrociati con i dati delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU); l'Unione Rubicone e Mare interviene unicamente nella fase di verifica anagrafica, pubblicazione degli elenchi anonimizzati e invio delle lettere di notifica alle famiglie assegnatarie.
Come fare
Per accedere al servizio il cittadino non deve presentare alcuna domanda formale, poiché l'assegnazione del beneficio avviene in modalità completamente automatica tramite lo scambio dati tra INPS e l'Ente locale. L'iter prevede la pubblicazione degli elenchi degli aventi diritto (identificabili tramite il codice protocollo della DSU ISEE) sul portale ufficiale dell'Unione Rubicone e Mare e sui siti dei vari Comuni dell'Unione. Successivamente, l'Unione provvede a inviare alle famiglie assegnatarie del beneficio una lettera ufficiale per informarli del ricevimento dell'importo. La lettera per i nuovi assegnatari conterrà il codice univoco di riferimento della carta assegnata, utile per il ritiro del dispositivo fisico in ufficio postale, mentre la lettera per i nuclei assegnatari di Carta Dedicata a Te già negli anni precedenti confermerà che l'importo sarà accreditato nella Carta già in loro possesso.
Cosa serve
Per poter beneficiare dell'assegnazione automatica da parte dell'INPS, il cittadino deve possedere e aver regolarmente depositato l'attestazione ISEE ordinario in corso di validità con un valore dell'indicatore non superiore a 15.000,00 euro annui. Una volta ricevuta la comunicazione di assegnazione da parte dell'Unione, per completare il ritiro della carta fisica presso l'ufficio postale, il beneficiario deve presentare la lettera di notifica ricevuta dall'Ente contenente il codice identificativo della carta, un documento d'identità valido e il proprio codice fiscale. Chi è già in possesso della carta dall'annualità precedente e risulta beneficiario anche per la nuova emissione, ottiene la ricarica automatica dell'importo direttamente sul vecchio dispositivo.
Cosa si ottiene
Si ottiene una carta di pagamento elettronica prepagata nominativa (Postepay) precaricata con l'importo standard stabilito dalla normativa di riferimento di euro 500,00. La carta consente l'acquisto diretto di beni di prima necessità presso i negozi e supermercati convenzionati (salvo eventuali modifiche e/o integrazioni da parte del Ministero competente). Chi è già in possesso della carta dall'annualità precedente e risulta beneficiario anche per la nuova emissione, ottiene la ricarica automatica dell'importo direttamente sul vecchio dispositivo.
Tempi e scadenze
La pubblicazione delle liste dei beneficiari sul sito dell'Unione avviene successivamente all'emanazione dei decreti attuativi ministeriali e al consolidamento delle liste INPS in coordinamento con le Poste. Il servizio prevede scadenze perentorie nazionali per l'utilizzo del fondo: è obbligatorio effettuare almeno un primo acquisto entro la data limite stabilita dal decreto (solitamente entro il mese di dicembre dell'anno di emissione) a pena di decadenza immediata e irreversibile del beneficio, e l'intero importo deve essere interamente speso entro la scadenza finale fissata (solitamente fine febbraio dell'anno successivo).
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026, 12:31